Questa è la sua storia

Grazie Abdul

Alcuni anni fa, ero un atleta consacrato e uno studente universitario in giurisprudenza. Da quando sono dovuto fuggire dalla Siria con la mia famiglia 10 mesi fa, ho vissuto da rifiugiato nella città di Urfa, nel sud della Turchia. Durante il conflitto spararono al collo a uno dei miei fratelli maggiori e rimase cosi paralizzato. Io e altri sette familiari ci siam dati il cambio per stargli vicino in un appartamento in cattivo stato che si trovava nelle strette stradine della città antica. Con la mia esperienza di sportivo, avevo trovato il mio primo lavoro in un centro polisportivo. Il mio stipendio mensile era di 250 dollari con cui potevo pagare l'affitto e comprare del cibo per la mia famiglia. Ma ho perso il lavoro è da settimana che giro per mercati, imprese alla ricerca di un qualsiasi lavoro; e io sono solo uno dei rifiugitai siriani che vive nella città antica. Le autorità turche hanno registrato circa 46.000 rifiugiati e stimano che ve ne potrebbero essere almeno altri 20.000 non registrati. la somma di queste cifre equivale a un 10% dell'intera popolazione di Urfa. Secondo il governo turco ci sono circa 200.000 che vivono negli accampamenti mentre altri 460.00 nelle aree urbane. Quando siamo arrivati, i turchi sono stati molto gentili con noi. Non avevamo nient'altro che i vestiti che indossavamo. Lode a Dio, ci hanno aiutato.

Grazie Abdul